Cittadinanza e Costituzione - Cinisi

A scuola di Legalità - Studenti quarte e quinte classi I.P.S.A.R.S.

Viaggio a Cinisi e Partinico (15.11.2011)

casa memoria Peppino Impastato

Foto Cinisi-Partinico

A SCUOLA DI LEGALITA’: GLI STUDENTI DELLE QUARTE E QUINTE CLASSI IPSAA DELL’I.I.S. VIRGILIO A CINISI E PARTINICO DA “PEPPINO IMPASTATO E TELEJATO”
 Nella giornata del 15 novembre gli studenti delle quarte e quinte classi dell’Ipsaa hanno partecipato al tour “ Peppino Impastato e Telejato”, organizzato dall’associazione  Addiopizzo di Palermo.
Accompagnati dalle Professoresse Calà, Taibi, Alù e Macaluso, hanno potuto  “assaporare  il gusto” della legalità e “ apprezzare il significato” di valori  forti quali : l’onestà, la liberta’, la giustizia per rendere questa nostra amata  terra libera dalla………….MAFIA.
Sono stati guidati, lungo tutto il percorso, da un’attivista di Addiopizzo e grazie alla collaborazione dei tecnici Calogero Guagenti, Filippo La Mattina e Salvatore Scozzaro, hanno potuto registrare testimonianze,  fotografare e filmare luoghi che nella mente di ognuno resteranno indelebili. Un ringraziamento va pure all’autista del Virgilio Salvatore Scozzaro e alla Dirigenza che ha permesso la realizzazione del viaggio assicurandone la buona riuscita.
Prima tappa del percorso è  stata Cinisi, dove si è visitata la Casa Memoria di Peppino Impastato; qui la storia dell'attivista ucciso nel '78, è stata raccontata attraverso i materiali esposti  e  un’intervista rilasciata dalla cognata  e dal fratello Giovanni.
I ragazzi hanno ripercorso i famosi “cento passi” che dividono la casa dove Peppino abitava dall'abitazione di Tano Badalamenti, boss di Cinisi e mandante del suo omicidio.
Hanno visitato pure la “ reggia “ di Badalamenti confiscata alla mafia, consegnata al Comune di Cinisi e oggi assegnata all’associazione Peppino Impastato.
In seguito ci si è spostati a Partinico, per conoscere una delle esperienze più promettenti che legano strettamente l'antimafia allo sviluppo economico e sociale: le cooperative agricole che lavorano sui terreni confiscati ai boss.
In particolare, gli studenti sono stati accompagnati  presso l’azienda agricola NoE, ( No Emarginazione) affiliata a Libera, assaporando alcuni dei prodotti biologici coltivati nelle terre liberate da Cosa Nostra e che fanno parte della tradizione contadina locale.
La fine del viaggio è stata segnata da un’esperienza forte e coinvolgente :la visita alla  redazione televisiva Telejato,  impegnata sul fronte dell'informazione antimafia. che non risparmia attacchi agli affari e ai soprusi perpetrati dagli esponenti delle cosche locali.
La presenza di Pino Maniaci, il direttore che ha subito aggressioni per le sue inchieste giornalistiche e per il suo modo intransigente di esercitare il mestiere dell'informazione, ha dato ai ragazzi la voglia e la grinta  di affiancarlo in diretta nella conduzione del Tg.
Quello descritto è stato il primo di altri viaggi che seguiranno nelle terre della mafia alla ricerca di valori da inculcare agli alunni “ CITTADINI DI DOMANI “  affinchè   prendano coscienza del fenomeno e liberino con le loro idee e la gran voglia che hanno  di vivere nella legalità, questa nostra bella terra.

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